Frattempi

Pensieri sparsi di un trentunenne musicista con la sindrome da Peter Pan (in via di guarigione) e la fede al dito.

CHI SONO

Utente: nervo
Nome: Marco
Sono innamorato della vita. E di mia moglie. Mmm, più di mia moglie, però. Ma se la giocano :) Poi, che altro sono? Sono un musicista (suono le tastiere) ed un cantante (dicono), un ex sistemista ("quelli che pacioccano attaccati ai computer", come dice mia nonna), un eterno ragazzino. La carta d'identità dice che dovrei crescere: io non mollo però! :)

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martedì, 25 ottobre 2005

Originalità

Mi fregio di essere una persona originale. E mi piace…beh, quasi sempre.

Ieri, no.

Ieri ho fatto una delle tante cose “originali” che mi capita di fare in questa vita: sono andato dal dentista senza mal di denti, ne sono uscito con un male cane.

Ma andiamo con ordine.

Tempo addietro, avendo un piccolo problema alla mandibola, legato (credo) alla mia attività (!) di cantante, ho fatto un po’ di radiografie ed una panoramica. Già che c’ero, ho portato a vedere la panoramica al mio dentista: non lo avessi mai fatto. Mi ha squadrato e con il tipico atteggiamento del medico (cioè con la tipica espressione che hanno, che ti debbano dire “lei ha una settimana di vita” o “bella giornata oggi!”) ha sentenziato: “bisogna rifare le terapie canalari, sei pieno di granulomi”.

Ora, a parte il fatto che a me “sei pieno di granulomi” non l’ha mai detto nessuno, mi sono (e gli ho) chiesto: “Scusa, ma non avevamo finito tutti i martirii l’anno scorso?” al che, con pazienza mi ha spiegato una delle mie tante originalità: non solo ho le radici dei denti a forma di uncino (visto con i miei occhi sulla panoramica), ma evidentemente ho anche gli apici bifidi. Un incubo per un dentista (non parliamo del paziente).

Ieri, primo appuntamento con il megaiperspecialista delle terapie canalari.

Mi siedo.

“Niente anestesia?”, chiedo. “No, tanto lavoriamo su denti morti” “ah, ok”

5 minuti dopo:
“quando senti pungere alza la mano sinistra” “ok”

(inserisce appena uno strumento nel dente) “AAARGH!” (ops, dimenticavo, devo agitare la mano, altrimenti questo non si ferma) (agito la mano come un forsennato) “Non è possibile che tu senta già pungere!” Mi libero con calma delle robe che avevo in bocca, asciugo la lacrimuccia, risciacquo e spiego: “non ho sentito pungere, mi sono sentito TRAFIGGERE”. (Nota bene: di norma sopporto parecchio bene il dolore, dal dentista in particolare, ma quest’uomo non mi conosceva, quindi inizialmente aveva probabilmente un po’ di diffidenza)

Un’ora e mezza di lacrimucce in silenzio e quattro radiografie dopo, il responso: il mio molare ha tre buchi per le radici, o meglio sembra averle: in realtà due buchi conducono alle radici, il terzo è solo una “falla” sotto la quale c’è la gengiva (infiammata, oltre tutto). Mi sentivo trafiggere, e trafitto ero.

Alla fine della fiera, mi hanno medicato il tutto e rimandato al prossimo appuntamento. Con un male cane che ho ancora adesso.

 
Alle volte mi piace essere originale.
Alle volte no.
 
A parte questo, tutto bene :)

postato da: nervo alle ore 16:46 | link | commenti (24)
categorie: salute, quotidianità
venerdì, 30 settembre 2005

Mi regalate la giornata da 36 ore?

Troppe cose da raccontare, troppo poco tempo.

Mi verrebbe da scrivere "too busy living", troppo occupato a vivere per poter aggiornare regolarmente il blog, però mi accorgo che, tra un impegno e l'altro, faccio fatica anche a vivere :)
Fortuna che ho intorno gente comprensiva, mi rendo conto che ultimamente devo essere diventato quasi insopportabile. Comunque.

Domenica ho fatto un concerto. Mezzo, a dire la verità, in quanto suonavamo all'aperto e dopo un'ora Torino è stata invasa da un nubifragio. Pazienza, mi son divertito molto comunque, soprattutto contando che suonavo con un gruppo lasciato a suo tempo per motivi importanti e che adesso un po' mi manca. Ho fatto il "tastierista supplente" e il bello è che, a quasi un anno dall'ultima volta che abbiamo suonato insieme, ci siamo trovati a nostro agio come fosse trascorsa solo una settimana.

Ho fatto un salto in libreria, ho comprato un libro serio (l'ultimo di Maxence Fermine, un autore che adoro) ed uno scemo (Quattro salti in favela di Casalino, altrimenti noto come Giginho). Comprare libri comici non è la norma per me, però ho voluto fare un'eccezione per questo simpatico ragazzo genovese. Ho fatto anche bene, visto che ho già letto tutto il libro e mi è piaciuto parecchio. Non è una raccolta di battute o canzoni, ma una simpatica e surreale storia sotto forma di biografia. Dateci un'occhiata! :)

Ho iniziato a giocare (a spizzichi e bocconi) a Farhenheit, avventura molto particolare per PC. Più che un gioco, per ora, sembra un thriller interattivo in cui il giocatore veste sia i panni dell'assassino, sia quelli della polizia. Originale e molto coinvolgente. Quando (se) avrò tempo, recensirò in modo esaustivo sia il libro di Fermine, sia il videogioco.

Ho lavorato. Tanto. Questo week-end ho bisogno di riposo (mentale, più che fisico). Per fortuna ho mia moglie. Mi ricorda che sono vivo :)

Capiamoci, non sono di cattivo umore: solo stanco :-)

Un buon week-end a tutti voi!

postato da: nervo alle ore 11:16 | link | commenti (10)
categorie: musica, riflessioni, quotidianità
giovedì, 22 settembre 2005

Miss Italia

Edelfa Chiara MasciottaScrivo questo post con un paio di giorni di ritardo a causa di una stramaledetta influenzina che mi ha tenuto a letto fino a ieri.
Lunedì sera, per la prima volta da anni, ho seguito insieme a mia moglie le finali di Miss Italia, per  puro caso.
Quasi immediatamente abbiamo iniziato a tifare per la concorrente piemontese, non tanto per una questione di campanilismo, quanto per intrinseca simpatia e perchè secondo entrambi era la più meritevole. Non siamo riusciti a seguire il programma fino alla fine per sopravvenuto abbiocco mortale, ma il giorno dopo siamo stati contenti di vedere al telegiornale mattutino che la "nostra" favorita aveva di fatto vinto la competizione.
Quello che mi ha colto impreparato, durante la mattinata, è stato un inconsueto viavai di gente sotto casa mia. Ho intravisto anche un furgoncino della rai, e mi chiedevo cosa fosse successo...

Da una telefonata di mia madre ho poi capito tutto: Edelfa Chiara Masciotta, ovvero Miss Italia 2005, abita nel mio condominio

Mi son messo a ridere tutto da solo, poi ho mandato un sms a mia moglie che più o meno recitava così: "Miss Italia abita nel nostro palazzo e non l'ho mai notata! Capisci che intendo quando dico che non guardo le altre ragazze?!?"
Ho in seguito riconosciuto la madre, quando l'hanno intervistata in televisione, per averla incrociata in riunione di condominio.

Ecco, quando dico che sono una persona distratta, intendo cose del genere

postato da: nervo alle ore 12:36 | link | commenti (16)
categorie: varie&eventuali, notizie, quotidianità
giovedì, 15 settembre 2005

Still here

E niente.
Sono ancora vivo, sebbene le apparenze sembrino dimostrare il contrario. Sto trascurando un po' questo blogghetto, preso da mille impegni lavorativi e un po' di sana Vita.
Ho trascorso delle belle vacanze con la mia dolce metà, ho visitato luoghi splendidi (che, guarda caso, bastava girare l'angolo per scoprire) e mi sono molto rilassato. Ho poi trascorso l'ultima settimana di Agosto a ristrutturare completamente il box con mio suocero: ora ci si può mangiare :-)
Il lavoro va piuttosto bene, anche se potrebbe andare meglio. Ho fatto mio il mestiere, ora dò il massimo sperando in qualche sano colpo di fortuna.
La vita familiare procede a gonfie vele: mi chiedo se ci sia un limite alla felicità raggiungibile con la persona amata. Ogni tanto penso di avere raggiunto il Nirvana, la perfezione assoluta della vita di coppia; poi, mi devo ricredere quando mi rendo conto che ogni giorno l'intesa con mia moglie migliora ulteriormente, all'infinito. Per citare Leopardi, "Così tra questa Infinità s'annega il pensier mio: e 'l naufragar m'è dolce in questo mare".
La musica manca un po', per problemi contingenti: un gruppo è composto da più persone, non si può pretendere che nessuna di loro passi mai periodi tanto difficili da tenerti lontano dalla sala prove. Di amici musicisti in queste condizioni ne ho attualmente tre, ai quali va il mio più grande augurio perchè le loro situazioni si risolvano nel migliore dei modi. Intanto, la mia anima artistica saprà aspettare in disparte.
Per tornare ad argomenti più terra terra, la Vespona mi sta dando grandi soddisfazioni. Oggi o domani ho deciso di "regalarle" l'antifurto ed un paio di accessori per l'inverno. Mi manca sempre la moto, ma è sempre il solito discorso: non ha senso tenere un leone in gabbia.
Tirando le somme, non posso lamentarmi del periodo attuale. L'unica cosa che mi manca sono una decina di ore supplementari al giorno, ma non si può avere tutto :)

postato da: nervo alle ore 11:27 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, quotidianità
mercoledì, 31 agosto 2005

Back!

Rieccomi qui!
Rapido passaggio di "manutenzione", seguiranno aggiornamenti più furbi.
Nel frattempo, grazie a tutti quelli che son passati di qui. Avete fatto buone vacanze?
A presto!

postato da: nervo alle ore 09:37 | link | commenti (5)
categorie: varie&eventuali, quotidianità
lunedì, 25 luglio 2005

Bye bye baby / 2

E' stata una settimana intensa. Mercoledì ho fatto il passaggio di proprietà della fida CBR che è definitivamente passata nelle mani di un mio amico il quale, spero e credo, la utilizzerà quanto merita, al contrario del sottoscritto.
Avevo promesso foto della belva con le carene nuove: eccone una.


Non fate caso al mentecatto seduto sopra: non è bellissima? Ovunque vada il mio amico riceve un sacco di complimenti per la scelta cromatica. Ne sono molto orgoglioso, essendo io il "papà". :-)

Se aguzzate la vista (neanche poi tanto...) potete intravvedere due mezzi nel box: la mia vecchia, fida Vespa et2 50 (prossimamente in vendita) e la nuova, fiammante Vespona GTS 250 che va a sostituire in un colpo i due precedenti gingilli a due ruote. Dedicherò un post e qualche foto anche a lei, prossimamente. Le ho già trovato un nome: Micia. Il motore fa le fusa quando l'accendi, è comoda e placida ma sa anche graffiare :)

Giovedì ho convinto (non senza qualche difficoltà) la mia dolce metà a salire sul nuovo "potente mezzo" a due ruote di famiglia per raggiungere parenti e amici ad una cena.
Venerdì mi ha chiesto lei di prenderla.
In settimana andremo a prendere un casco tutto per lei :-)

Sabato io e il nuovo proprietario di Karma (questo il nome che avevo dato alla CiBiErrina) siamo andati a fare un giretto insieme - Sacrilegio! Una moto ed una vespa insieme?!? - su per le valli di Lanzo, una strada che conosciamo a memoria. Arrivati alla meta, ho constatato due cose: la prima è che la Vespona sa divertirmi parecchio pur non avendo 100 e fischia cavalli; la seconda, che sono motociclista dentro: sono arrivato alla spalla destra della gomma posteriore, per la sinistra temo ci sia l'ostacolo del cavalletto :) Insomma, un po' che nei rettilinei non apriva, un po' che doveva ancora prendere confidenza con Karma, ma in curva stavo tranquillamente (e in piena sicurezza, aggiungo) dietro al mio amico neo-CBRista.

Concludendo: a guardare quella foto lì sopra mi piange un po' il cuore, però alla luce dei fatti recenti non è stato un sacrificio così enorme!

postato da: nervo alle ore 15:30 | link | commenti (10)
categorie: feelings, quotidianità
mercoledì, 13 luglio 2005

Bye bye baby

Ho quasi venduto la moto.

E' la fine di un sogno, ma non poteva essere altrimenti: mi piangeva il cuore vederla lì nel box e non riuscire mai ad usarla...ora, almeno, avrà un padrone (un amico, tra l'altro) che la utilizzerà a dovere.
E dire che l'avevo appena rifatta tutta: carene Cruciata nere, splendide. Metterò delle foto magari, uno di questi giorni.
D'altro canto, col nuovo lavoro non avevo più neanche la soddisfazione di prenderla per andare a lavorare; famiglia, musica, amici mi assorbono tutto il resto del tempo, e quando avrei il tempo per prenderla (quella volta al mese..) finisco per sentirmi in colpa nei confronti di tutta (TUTTA! Moglie, madre, padre, nonna, suocera, cognata...) la mia famiglia che va in apprensione, e la metà delle volte decido di lasciarla a riposare nel box.

Non è vita per me, non è vita per "lei".

Piccolo inciso: odio tutte le persone che, quando dici loro che un tuo caro va in moto, iniziano a farti la conta particolareggiata dei morti e menomati da incidenti di moto di cui hanno sentito parlare. Le odio. Certe persone devono imparare a farsi i benedetti cazzi loro.

Ciò detto, era la cosa più giusta e logica da fare. Sono come un diabetico che decide di regalare una deliziosa torta che ha in frigo: se non la vedo, patisco di meno.

Il mio nuovo mezzo a due ruote sarà una fiammante Vespa GTS 250, che sarà pure cara mazzata ma ha un suo stile e mi sta simpatica. Non sarà MAI la stessa cosa, però almeno non perderò proprio tutto il fascino delle due ruote.

postato da: nervo alle ore 10:44 | link | commenti (20)
categorie: riflessioni, feelings, quotidianità
lunedì, 04 luglio 2005

Pubblica ammenda

Ricevo un commento al post precedente:

"non per essere polemica, ma utilizzare un blog di base di iobloggo.com rimuovendo i credits dell'autore che l'ha messo a disposizione di iobloggo non è affatto carino.

anija - staff iobloggo.com"

Mi chiedo: "l'ho fatto davvero?"
Guardo: sì, l'ho fatto davvero. Tutto preso dalle mie cavolate sulla barra lì a destra, devo aver cancellato la sezione "credits". Sono proprio una rapa.
Ora ho reinserito la sezione "credits", dando a Cesare quel che è di Cesare e a Giggio quel che è di Giggio. Con tante scuse a lui ed al signor Iobloggo e tante grazie ad anija per la segnalazione.
Ora scusate, vado di là a farmi un quintale di fosforo, ché ne ho bisogno...:-)

postato da: nervo alle ore 17:35 | link | commenti (4)
categorie: varie&eventuali, quotidianità
martedì, 18 gennaio 2005

Yawn...

Sono stanco morto…ma soddisfatto. Il nuovo lavoro mi assorbe quasi completamente, e finalmente ho più tempo da dedicare a quell’angelo che ho accanto. La scommessa per ora sembra pendere a mio favore, ma è ancora presto per dirlo…però, non credevo sarei stato capace di imparare un mestiere così nuovo e diverso in così poco tempo.

Mi manca un po’ la musica, sto suonando niente e cantando poco, ma verranno tempi migliori anche per questo…

Sono stato un po’ latitante da queste parti ma ho ben due giustificazioni. Il PC di casa ha deciso di abbandonarmi di colpo (per i più tecnici: BIOS partito causa aggiornamento fallito, motherboard sostituita). Ho pensato: “vabbè domani prendo il portatile che ho lasciato in ufficio e finché non è pronto il fisso uso quello”…peccato che nella notte siano penetrati dei ladri in ufficio e guardandosi attorno abbiano esclamato: “Ohibò! Ma qui c’è un portatile! Portiamolo via, ché lo dice la parola stessa!”.

In questi casi si dice che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo…oltre tutto era la prima volta, da che avevo preso il portatile, che non me lo portavo a casa…

Va beh, fa niente. Ora ho di nuovo un PC a casa (anche se dovrò reinstallare tutto perché il sistema traballa) e pure un portatile…sono pienamente operativo.

 

Stasera coppia di (nuovi) amici a casa nostra: che bello. Era ora che aprissimo un po’ gli orizzonti ed ampliassimo le nostre conoscenze/amicizie. E mi rendo conto che se non è accaduto prima, anche questo è stata colpa mia. Preso dai mille impegni musicali e dalle chimere del vecchio lavoro, dimenticavo le cose più belle ed importanti…

 

Mi guardo dentro, e mi scopro meno egoista ed egocentrico, più in pace con me stesso e col mondo.

Ciò è bene.


postato da: nervo alle ore 18:46 | link | commenti (16)
categorie: quotidianitÃ