Pensieri sparsi di un trentunenne musicista con la sindrome da Peter Pan (in via di guarigione) e la fede al dito.
Sono stanco morto…ma soddisfatto. Il nuovo lavoro mi assorbe quasi completamente, e finalmente ho più tempo da dedicare a quell’angelo che ho accanto. La scommessa per ora sembra pendere a mio favore, ma è ancora presto per dirlo…però, non credevo sarei stato capace di imparare un mestiere così nuovo e diverso in così poco tempo.
Mi manca un po’ la musica, sto suonando niente e cantando poco, ma verranno tempi migliori anche per questo…
Sono stato un po’ latitante da queste parti ma ho ben due giustificazioni. Il PC di casa ha deciso di abbandonarmi di colpo (per i più tecnici: BIOS partito causa aggiornamento fallito, motherboard sostituita). Ho pensato: “vabbè domani prendo il portatile che ho lasciato in ufficio e finché non è pronto il fisso uso quello”…peccato che nella notte siano penetrati dei ladri in ufficio e guardandosi attorno abbiano esclamato: “Ohibò! Ma qui c’è un portatile! Portiamolo via, ché lo dice la parola stessa!”.
In questi casi si dice che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo…oltre tutto era la prima volta, da che avevo preso il portatile, che non me lo portavo a casa…
Va beh, fa niente. Ora ho di nuovo un PC a casa (anche se dovrò reinstallare tutto perché il sistema traballa) e pure un portatile…sono pienamente operativo. 
Stasera coppia di (nuovi) amici a casa nostra: che bello. Era ora che aprissimo un po’ gli orizzonti ed ampliassimo le nostre conoscenze/amicizie. E mi rendo conto che se non è accaduto prima, anche questo è stata colpa mia. Preso dai mille impegni musicali e dalle chimere del vecchio lavoro, dimenticavo le cose più belle ed importanti…
Mi guardo dentro, e mi scopro meno egoista ed egocentrico, più in pace con me stesso e col mondo.
Ciò è bene. 
). Degli altri due, uno l'ho lasciato io per avere la possibilità di dedicare più tempo a quell'adorabile ragazza che ho la fortuna di poter chiamare moglie; l'altro invece si è sciolto (meglio dire: è scoppiata la bolla di sapone) e con mio padre stiamo cercando di ricostruirlo da zero.