Pensieri sparsi di un trentunenne musicista con la sindrome da Peter Pan (in via di guarigione) e la fede al dito.
Io sottoscritto (d'ora in avanti "l'Augurante") chiedo al mio interlocutore (d'ora in avanti "l'Augurato") di accettare senz'alcun obbligo, implicito o esplicito, i voti più sinceri dell'Augurante (d'ora in avanti "gli Auguri") affinché l'Augurato possa trascorrere nel migliore dei modi (ove nella frase "migliore dei modi" si sottintende da parte dell'Augurante e si presuppone da parte dell'Augurato un atteggiamento che tenga conto delle problematiche di carattere sociale, ecologico e psicologico, che non sia causa di tensione e/o competizione, né comporti o favorisca alcun tipo di assuefazione o di discriminazione, sia sessista, sia di diverso carattere) per la festività coincidente al Solstizio d'Inverno convenzionalmente nota come "Natale", ma che può essere chiamata e celebrata dall'Augurato secondo le sue tradizioni religiose e/ o laiche, premesso il debito rispetto nei confronti delle tradizioni religiose e/o laiche di persone di qualunque razza, credo o sesso diverse dall'Augurato, ivi comprese coloro che non praticano alcuna tradizione religiosa e/o laica. Qualsiasi riferimento a qualunque divinità, figura mitologica, personaggio tradizionale, reale o leggendario, vivo o morto che sia; a simboli (ove sono compresi tra l'altro - ma non limitativamente - canti e rappresentazioni artistiche, letterarie e sceniche) religiosi, mitologici o della tradizione che possa essere ravvisato direttamente o indirettamente nei presenti Auguri non implica da parte dell'Augurante alcun sostegno nei confronti della figura o del simbolo in questione.
L'Augurante chiede inoltre all'Augurato di accettare gli auguri per un felice (ove l'aggettivo "felice" viene definito tra l'altro - ma non limitatamente - come "gratificante dal punto di vista personale, sentimentale e finanziario e privo di complicazioni di caratter e medico, dirette o indirette") anno 2005. L'Augurante sottolinea che la datazione "2005" è qui considerata come convenzionale, così com'è considerata convenzionale la data del 1° Gennaio come inizio dell'anno, e dichiara il suo assoluto rispetto per altri tipi di datazione legati alle differenti culture religiose e/o laiche di cui l'Augurante riconosce il prezioso contributo allo sviluppo dell'attuale società multietnica.
Augurante e Augurato convengono inoltre su quanto segue:
- Gli Auguri valgono a decorrere dalla data del presente accordo al 31 Dicembre 2005, dopodiché dovranno essere esplicitamente rinnovati da parte dell'Augurante.
- Gli Auguri non implicano alcuna garanzia che i voti di "felicità" espressi dall'Augurante trovino un effettivo riscontro nella realtà dell'Augurato, il quale non potrà attribuire all'Augurante alcuna responsabilità civile e/o
penale e/o morale per la loro mancata attuazione.
- Gli Auguri sono trasferibili a terz i purché il testo originale non subisca modifiche o alterazioni. La libera diffusione del testo non implica tuttavia il pubblico dominio del testo stesso, i cui diritti appartengono in ogni
caso al detentore del copyright.
- L'Augurante declina ogni responsabilità derivata dall'utilizzo degli Auguri al di fuori dai limiti prescritti; in particolare, l'Augurante declina ogni responsabilità per eventuali danni fisici o morali all'Augurato e/o a persone e/o sistemi informatici a lui collegati derivati dall'invio degli Auguri mediante E-Mail o qualunque altro metodo di trasmissione, elettronico o di diverso genere, attualmente in uso, in fase di sperimentazione o non ancora inventato.
Ciò stabilito,
Buon Natale e Buon 2005 ![]()
(fonte: Barzellette.it)
P.S.: Non vivo fuori dal mondo e non sto affatto ignorando la tragedia che sta affliggendo le popolazioni vittime dello Tsunami. Solo, scelgo di non affrontare l'argomento qui, pur essendo massimamente solidale con chi, in questo momento, sta affrontando la peggiore catastrofe che abbia mai visto nella mia piccola vita.
Spesso penso che la vita sia un continuo inseguimento.
Un frenetico rincorrere obiettivi sempre nuovi che non ci porta da nessuna parte: la classica ansia del bambino che vuole con tutte le sue forze un giocattolo nuovo e, quando finalmente ce l'ha, se ne disinteressa per concentrare le sue aspettative sul successivo.
Anche io mi sento coinvolto in questo umanissimo circolo vizioso, ma con una lieve differenza...
Ciò che cerco io, quello che veramente desidero con tutte le forze, non lo raggiungo.
Mai.
E la cosa ancora più tristemente buffa (sì, sono un vero personaggio pirandelliano full optional, sentimento del contrario incluso) è che credo sempre di averlo raggiunto, salvo poi scoprire che l'oasi davanti ai miei occhi è solo un miraggio...e che l'acqua che sto bevendo è in realtà arida sabbia.
Sono Wile Coyote che stringe un cactus credendo che sia Road Runner, un asino che continua a camminare sempre più svelto per raggiungere la carota appesa al bastone sulla sua testa...
Ma non mi arrendo. Sono un ottimista, io. Visualizzo l'obiettivo e riparto, senza curarmi della cicatrice che mi ha lasciato l'ultimo miraggio...finchè quella cicatrice non sarò io.
Ok, ora sono in tutto e per tutto un "inquilino" di Splinder. Sperando che qui funzioni un po' meglio...
Devo ancora mettere a posto il template (lo voglio un po' più colorato!) e i link*, ma piano piano...
(* link fatti, template quando ho tempo...;-))
...e non ne ho voglia.
Credo sia il compleanno meno sentito della mia vita. Non perchè mi senta vecchio, ma perchè mi manca l'atmosfera intorno. Il compleanno è quel giorno della vita di una persona in cui ha il diritto di sentirsi "speciale", di essere coccolato e amato. Io invece oggi mi sento meno "speciale" del solito. Boh...Passerà !
Nel frattempo sondaggino: devo cambiare il sottotitolo del blog? ![]()
Nella vita c'è un gran bisogno di autostima.
Io cerco di non farmela mancare mai, a costo di mentirmi spudoratamente e quotidianamente.
Lo ammetto: io non sono un disordinato, sono IL disordinato. L'esempio più lampante di ciò è la scrivania che condivido con mia moglie: perfettamente divisa in due da una stampante/fax/fotocopiatrice/scanner, ospita nel lato sinistro il mio PC (quello da cui sto scrivendo ora) e nel lato destro quello di Pina. Quando trascorro un po' di tempo a casa, com'è successo negli ultimi giorni, un'occhiata alla scrivania descrive perfettamente i caratteri opposti che abbiamo rispetto all'ordine...lato destro perfettamente ordinato, neanche uno spillo fuori posto, tastiera e mouse rigorosamente nascosti nel cassettino apposito, anche i post-it sul monitor riescono ad essere ordinati. A lampante contrasto con ciò, il lato sinistro è una bolgia. Tastiera e mouse pascolano in bella vista davanti (ma anche di fianco, sopra....) al monitor. Il cassettino, persa ogni velleità di porta-tastiera è diventato il "rifugium peccatorum" per fogli, bollette, CD, dischetti, pubblicità , appunti sparsi, fino a raggiungere il limite fisico che ne impedisce la chiusura. Tutto ciò che non sta nel cassettino fa bella mostra di sé davanti e sopra al case del PC, di fianco e sotto la tastiera...sono riuscito ad accumulate una pila di CD alta quasi come il case...ecco, osservando la nostra scrivania, si ha la netta impressione di vedere lo Yin e lo Yang.
Oggi, improvvisamente, mi sono ritrovato ad avere l'urgenza di mettere ordine la "mia" parte di studio, scrivania compresa, quasi questo gesto possa aiutarmi a mettere un po' d'ordine anche nei pensieri che vagano incontrollati per la mia testolina disabitata...beh, almeno per un pomeriggio penserò ad altro, e a Pina per una volta non verrà da piangere entrando in studio...
Quindi...al lavoro, mezzo studio è stato smontato, è tempo di ricostruzione!
Un vago senso di angoscia mi pervade negli ultimi giorni, ed ho un'apatia permanente che mi rende impossibile, tra le altre cose, scrivere qualcosa di decente sul mio blog. Poiché però mi è arrivata una mail buffa che mi riguarda (io sono effettivamente un informatico), la pubblico preferendo condividere un sorriso rispetto ai baratri esistenziali su cui mi trovo attualmente a camminare.
Quindi....
Siccome sono un informatico mando una mail al vicino per chiedergli se ha un po' di latte.
Siccome sono un informatico penso in Java al telefono, in Basic e C++ normalmente e in C nelle occasioni speciali.
Siccome sono un informatico quando l'auto si ferma cerco i tasti Ctrl Alt Canc.
Siccome sono un informatico quando porto l'auto dal meccanico gli chiedo di riconfigurare le ruote, fare un backup del motore ed aggiornare i driver dell'olio.
Siccome sono un informatico quando mi sento poco bene cerco nei Database della Norton i sintomi per vedere a quale virus corrispondono ma non sono ancora riuscito a trovare né pastiglie né sciroppo della Symatec o della Mcafee.
Siccome sono un informatico leggo i quotidiani solo dopo averli scannerizzati.
Siccome sono un informatico ho installato 29 sistemi operativi sul Pc, 15 sul portatile, Linux sul forno a microonde, FreeBSD sulla caldaia e Windows CE nella sveglia.
Siccome sono un informatico quando vado dal medico lamento forti emicranie alla CPU o dolori alle periferiche e spesso mi consiglia di smettere di fumare perché può provocare un restringimento dei bus con conseguente crash.
Siccome sono un informatico sono convinto che l'anima risieda nel Bios.
Siccome sono un informatico quando vado a letto prima di addormentarmi aspetto che svanisca la scritta "Arresto del sistema in corso".
Siccome sono un informatico prima di iniziare a bere creo un punto di ripristino.
Siccome sono un informatico ho chiamato il cane Emacs, Telnet il gatto e Grep Diff Nmap i tre canarini.
Siccome sono un informatico credo che le incomprensioni tra le persone di razza diversa possano essere superate installando TCP/IP e una Java Virtual Machine.
Siccome sono un informatico ho votato PCI convinto di aumentare gli slot di espansione della società .
Siccome sono un informatico sono convinto che i Discount o supermercati tedeschi vendano software della Novell.
Siccome sono un informatico quando la mia ragazza mi ha detto che dovevamo condividere tutto le ho installato Samba.
Siccome sono un informatico credo che "In principio fu Unix..." poi Bill Gates venne cacciato dal paradiso terrestre.
(fonte: barzellette.it)
E' arrivato il momento: stasera farò l'ultimo concerto con il gruppo che, negli ultimi anni, mi ha dato più soddisfazioni. E' stata una mia scelta, ma ciò non rende il boccone meno amaro; d'altro canto, non ce la facevo più a vivere continuamente di compromessi, facendo mancare tempo ed attenzione alla persona che amo da una parte ed essendo un grosso limite per il gruppo dall'altra. Il gruppo è solido, roccioso, trascinante: per questo molto richiesto e seguito. Tante prove, tanti concerti, tante serate "rubate" al focolare...alla fine sono state troppe. Ho dovuto fare una scelta che nessuno mi ha imposto ma che ogni giorno si faceva più urgente nella mia testa, nel mio stomaco. Quattro anni fa ho scelto di amare ed onorare una splendida ragazza tutti i giorni della mia vita...e per farlo, ogni tanto devo anche esserci.
Vi ringrazio, ragazzi. E' stata una parentesi bellissima, siete tra i musicisti migliori con cui abbia avuto l'onore di condividere il palco e la sala prove. Con me siete sempre stati comprensivi ed avete fatto tutto quello che potevate per venire incontro ai limiti oggettivi che la mia situazione impone: non lo scorderò mai. Stasera ci saluteremo, non senza occhi lucidi a ricordare quanto di buono abbiamo fatto e costruito, umanamente ed artisticamente, in questi ultimi anni.
Stasera vi prometto che darò il meglio di me stesso. Perchè da quel palco, una parte di me non se ne andrà mai.
Bene, forse è giunto il momento di dichiarare ufficialmente aperta questa mia piccola finestra sulla blogosfera...
Ho già chiaro che questo sarà un blog di tutto rispetto, contando che il mio "bù" di prova, pregno di significati intrinsechi, ha già un numero di commenti impressionante...
Battute a parte, di che tratta questo blog? Di tutto e di niente. Di quello che mi passa per la testa, di ciò che vivo e mi lascia qualcosa, nel bene e nel male...di me, insomma. Di un trentenne che vuole mantenere viva la fiamma della fanciullezza pur vivendo in un mondo che lo vorrebbe adulto e incasellato, e per questo motivo è come un funambolo in costante, precario, equilibrio sulla sua fune.
Sembra un blog noioso? Può darsi...ma spero di no.
Detto ciò...benvenuti a tutti coloro che vorranno seguirmi in questo viaggio!![]()
(si vede che non sapevo cosa scrivere per inaugurare il blog?
)